STORIE DI RE

da William Shakespeare

Dalla piana di Azincourt a quella di Bosworth, un viaggio nel sangue, nelle battaglie e negli amori cantati da William Shakespeare.

Di e con Franco Nappi

Sinossi

Shakespeare racconta la Guerra delle Due Rose dagli albori al tramonto nelle sue opere. Lo fa col suo punto di vista e la sua poetica: non un compendio storico, ovviamente, ma una precisa scelta di campo ricca d’emozione e passione, che ci regala pagine immortali della storia del teatro. Con questo spettacolo raccontiamo quella guerra, che ha cambiato il destino dell’Inghilterra e contribuito a modellare il fato dell’Europa intera, usando le sue parole e i suoi personaggi, in un monologo ricco d’emozione e carico di azione, follia, ambizione e sangue.

E così le torri di Azincourt assaltate dal valoroso Enrico V, gli scontri tra Enrico VI ed Edoardo di York, la brama di potere di Riccardo III accompagnano il pubblico in un universo macabro e passionale, ricco di sangue e intrighi, d’amore proibito e perduto, di potere e di tradimento.

Note di regia

Uno storico racconta i fatti. Un drammaturgo no: si preoccupa e si occupa di cosa quei fatti gli trasmettono; parla delle emozioni, degli uomini e delle donne che hanno creato o vissuto quegli accadimenti, più che degli accadimenti stessi.

E così lo spettacolo racconta di Enrico V, Riccardo III, Enrico VII e delle loro passioni, della guerra per il trono, degli intrighi e delle battaglie, con uno stile narrativo che omaggia Shakespeare scegliendo le sue parole e i suoi testi per raccontare un punto di vista preciso su uno dei conflitti più rilevanti della storia.

Crediti

Di e con Franco Nappi
Light and sound design Remedia srl
Produzione Il Demiurgo

Locandina dello spettacolo Storie di re, da William Shakespeare